Il percorso di uno sceneggiatore o di un regista non finisce in aula. Anzi, spesso è proprio da lì che cominciamo.
Nelle ultime settimane sono arrivate tre importanti conferme del talento degli ex studenti di Tracce, protagonisti di alcuni dei contesti più prestigiosi del panorama audiovisivo italiano e internazionale: il Premio Internazionale Franco Solinas, il bando di sviluppo e coproduzione Italia–Francia del Ministero della Cultura e la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Tre percorsi diversi, accomunati dalla stessa passione per il racconto cinematografico.
Iacopo Zanon tra gli 11 finalisti del Premio Internazionale Franco Solinas 2026
Grande soddisfazione per Iacopo Zanon, selezionato tra gli 11 finalisti della 41ª edizione del Premio Internazionale Franco Solinas, con il soggetto La condizione umana.
Iacopo Zanon e gli altri finalisti hanno 3 mesi per sviluppare la sceneggiatura e potranno incontrare i giurati per il Lab di Alta Formazione a La Maddalena.
Il Premio Solinas rappresenta da oltre quarant’anni un punto di riferimento per gli autori che desiderano sviluppare progetti destinati al cinema e alle piattaforme audiovisive. Essere tra i finalisti significa aver superato una selezione particolarmente rigorosa e confrontarsi con alcuni dei progetti più promettenti dell’anno.
Per Tracce è motivo di orgoglio vedere ancora una volta un proprio ex studente distinguersi in un contesto che da sempre valorizza la qualità della scrittura cinematografica.
Federica Quaini vince il bando di sviluppo e coproduzione Italia–Francia
Un altro importante risultato arriva da Federica Quaini, il cui progetto Nel ventre del lupo (Dans le ventre du loup) è stato selezionato tra quelli vincitori dal Bando di sviluppo e produzione Italia-Francia 2026 di un contributo di 25 mila euro.
Il programma, promosso dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, sostiene lo sviluppo e la coproduzione di opere cinematografiche e serie audiovisive tra Italia e Francia, favorendo collaborazioni internazionali e accompagnando i progetti nelle fasi decisive della loro realizzazione.
Un riconoscimento importante quindi per la professionalità e per il valore della storia di respiro internazionale. Un fondamentale contributo per poter avanti il progetto, che speriamo di vedere realizzato al più presto!
Federico Francioni alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia
C’è poi Federico Francioni, documentarista, ex studente dei corsi di sceneggiatura e regia di Tracce e anche docente di regia della nostra scuola, che parteciperà alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia all’interno delle Giornate degli Autori 2026.
L’opera presentata sarà Si sveglia e sbadiglia, il Gatto; poi l’amore, che vede la regia di Federico Francioni e Samuele Sestrieri, anche lui ex docente di Tracce.
La presenza di Federico a Venezia è un’ulteriore conferma a un percorso artistico costruito negli anni attraverso ricerca e sperimentazione del racconto documentaristico. Molte infatti le opere realizzate e premiate in diversi contesti.
Con Yan Cheng firma i documentari Tomba del Tuffatore, The First Shot – Miglior Film alla 53ª Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro – e il cortometraggio Octavia, promosso dal Chicago Film Archive e realizzato con materiali d’archivio. Ateliers Varan e la residenza “Frontières 2018” a Parigi, supportata dal Musée de l’Histoire de l’Immigration e dal G.R.E.C., contribuiscono alla realizzazione di Rue Garibaldi, il documentario vincitore della 39ª edizione del Torino Film Festival. Nel 2021 firma con Gaël de Fournas il cortometraggio Akouchetame.
I successi degli ex studenti raccontano il valore di un percorso
Ogni premio, selezione o finanziamento racconta una storia diversa. Ma, insieme, questi risultati testimoniano quanto il lavoro sulla scrittura, sullo sviluppo dei progetti e sul confronto continuo con professionisti del settore possa trasformarsi in opportunità concrete.
A Iacopo, Federica e Federico vanno i nostri complimenti. Siamo felici di continuare a seguire i loro percorsi e di vedere il loro talento trovare spazio nei principali appuntamenti del cinema italiano e internazionale.
Ogni grande storia ha un punto di partenza
Da un’idea sul foglio a un progetto capace di incontrare produttori, premi e festival: il percorso di un autore nasce dalla scrittura e dalla formazione.
A ottobre partono le nuove edizioni del corso Scrivere un film nelle sedi di Roma e Lecce: le iscrizioni sono aperte!
Un percorso dedicato a chi vuole imparare a sviluppare una storia, costruire personaggi e trasformare un’idea in una vera sceneggiatura cinematografica.


