Al via il 30 ottobre 2020 il corso di primo livello di sceneggiatura. Prenota il tuo colloquio

Sono in corso selezioni, colloqui ed iscrizioni per la XXVIII edizione del corso di sceneggiatura di primo livello, il cui inizio è previsto per ottobre 2020.

 

Il corso si svolge, in presenza, nella sede di Tracce a Roma, rispettando le normative previste per il Covid: i corsisti sono distanziati e indossano la mascherine in ambienti sanificati. In caso di eventuali normative più stringenti, il corso potrebbe tenersi su piattaforma video, per poi ritornare in presenza appena possibile

 

Il corso fornisce le basi per la costruzione e lo sviluppo di un soggetto cinematografico. Gli iscritti, uniti spontaneamente in gruppi di due o tre persone, sono seguiti dai docenti in tutte le fasi della realizzazione dei soggetto che, alla fine del corso, vengono sottoposti al produttore Nicola Giuliano, premio Oscar per il film La Grande Bellezza.

 

Il Programma dettagliato:

  • L’idea narrativa e il tema. Il pitch
  • Il soggetto: arco narrativo e biografie dei personaggi
  • La struttura in tre atti
  • Il punto di vista. Il colpo di scena
  • La scaletta
  • Il trattamento
  • I trucchi del mestiere: suspense, rimonta
  • La sceneggiatura: i dialoghi
  • Proiezioni di film e analisi con l’autore
  • Esercitazioni scritte
  • Confronto tra la sceneggiatura di un film e il film girato e montato compiuto dallo stesso montatore.

Su questa pagina tutte le informazioni, i docenti, i costi. 

 

Per prenotare un colloquio conoscitivo, gratuito e senza impegno, compila il form sottostante oppure telefona al 349.72.66.758.

 

Il tuo nome e cognome

La tua email

Oggetto:

Il tuo messaggio

Come vengono utilizzate queste informazioni?
Tracce S.N.C. utilizza le informazioni rilasciate mediante questo modulo secondo il regolamento UE 2016/679 e con i seguenti criteri:
Tutti i dati del modulo raccolgono informazioni che vengono inserite nel nostro database e conservate per un tempo limitato, con l'unica finalità di ricontattare la persona che ha compilato il modulo, in nessun caso cedute a terzi.
In qualsiasi momento, chi ha compilato il modulo può contattare Tracce e:

  • richiedere copia e/o modifiche del record di database che corrisponde alla propria registrazione mediante tale modulo;
  • richiedere l'immediata cancellazione del record di database che corrisponde alla propria registrazione mediante tale modulo;

I dati forniti mediante tale modulo saranno conservati da Tracce solo nei seguenti casi:

  • se chi ha compilato il modulo sottoscrive un contratto di fornitura di servizi a cura di Tracce, a soli fini fiscali.

Per contattare Tracce:
[ info@traccesnc.it ]

Per ulteriori informazioni: Privacy policy


Sviluppare un’idea per il cinema. Parte a giugno 2020 il nuovo corso online di Tracce

Come si concepisce una idea per il cinema è l’oggetto del nuovo corso online di Tracce in partenza a giugno 2020

Sviluppare l’idea per un soggetto in cinque lezioni online

Molto spesso un errore che si compie è quello di cominciare a scrivere un soggetto senza avere chiari prima personaggi e obiettivi, ambientazione, punto di vista, il tema e idea di finale. Continue reading “Sviluppare un’idea per il cinema. Parte a giugno 2020 il nuovo corso online di Tracce”

Sviluppare un’idea per un thriller. Parte a giugno 2020 il nuovo corso online di Tracce

Sviluppare l’idea per un thriller in cinque lezioni online

Come si concepisce una idea per un thriller è l’oggetto del nuovo corso online di Tracce in partenza a giugno 2020

Scena del crimine, tecniche di indagine, interrogatori, psicopatologie e moventi. Tutto quello che c’è da sapere per concepire un’idea per un giallo/thriller che sia credibile e ben congegnato. Il corso, tenuto da sceneggiatori e criminologi, insegna le tecniche di base sia per sviluppare una idea per il cinema, sia per specializzarla in ambito thriller psicologico.  Continue reading “Sviluppare un’idea per un thriller. Parte a giugno 2020 il nuovo corso online di Tracce”

Lezioni in quarantena, i corsi di Tracce sono temporaneamente online

La scuola di cinema Tracce si adegua alle normative sull’emergenza Coronavirus e dall’inizio di marzo tutti i corsi attualmente in atto, Sceneggiatura I e II e Regia, sono passati in modalità online, attraverso apposita piattaforma di videoconferenza.

Tutte le lezioni previste si svolgono e si svolgeranno regolarmente nei giorni indicati o in altri giorni se concordati direttamente tra corsisti e docenti.

 

Anche i corsi attualmente in preparazione, Sceneggiatura I e II che cominceranno rispettivamente a giugno e maggio 2020 saranno in videoconferenza.

Continue reading “Lezioni in quarantena, i corsi di Tracce sono temporaneamente online”

“Santa Subito”, scritto da Alessandro Piva e Laura Grimaldi, vince la Festa di Roma

Non è frequente, ma a volte succede che ai festival non vincano film di puro intrattenimento, ma storie vere che contengono temi importanti e attuali. Santa Scorese aveva solo 23 anni quando il 15 marzo del 1991 fu uccisa da uno stalker che la tormentava da tre anni. Alla fine degli anni ’80 la parola “femminicidio” non esisteva ancora, e le istituzioni, la legge, non erano preparate ad affrontare il tema della violenza di genere e lo stalking. La storia di Santa è diventata un docufilm, Santa Subito, che ha trionfato all’edizione 2019 della Festa di Roma, ottenendo il Premio del Pubblico. Ne parliamo con Laura Grimaldi, sceneggiatrice ed ex allieva dei corsi di sceneggiatura di Tracce, che ha scritto il docufilm assieme al regista Alessandro Piva.

santa-subito-vincitore-festa-del-cinema-di-roma-premio-bnl-del-pubblico-1
Alessandro Piva e i familiari di Santa Scorese alla Festa di Roma 2019

“La storia di Santa – dice Laura Grimaldi – è al tempo stesso dolorosa e istruttiva. Contrariamente a quello che si può pensare, ovvero che le persone vittime di stalking siano donne fragili, sole, essenzialmente deboli, le caso di Santa non era così. Al contrario era una donna forte, e inserita nell’ambiente della chiesa che frequentava assiduamente. E di fronte alle minacce del suo stalker, lei ha reagito, non ha subito passivamente. Santa era tutto tranne che una donna debole e passiva. Purtroppo era l’intero apparato statale ad essere inadeguato. Negli anni ’80 la violenza di genere e lo stalking erano lontani dall’essere conosciuti e codificati, e per forza di cose, Santa si trovò con molta solidarietà ma essenzialmente priva di strumenti che potessero realmente proteggerla“.

Pur vivendo a Bari dove si è svolta la tragica vicenda, Alessandro Piva non conosceva la storia di Santa e ne viene a conoscenza in occasione di un evento pubblico al quale partecipava Rosa Maria, la sorella di Santa. Se ne appassiona e decide di raccontare la sua storia attraverso le voci di amici e parenti di Santa, chiedendo loro di parlarne come se fosse ancora viva e progettasse il suo futuro.

“Quando mi ha chiamata a collaborare alla sceneggiatura, Alessandro desiderava per il suo docufilm un punto di vista femminile che leggesse il diario che Santa aveva lasciato e anche un “orecchio femminile” che ascoltasse le storie di chi l’aveva conosciuta, a cominciare dai suoi genitori e gli amici più stretti. Personalmente sono andata alla ricerca di un aggancio per cercare di andare a fondo nella sua personalità e ho trovato una donna forte, determinata. Era naturalmente portata verso l’aiuto del prossimo, specialmente a livello spirituale e vedeva nella chiesa cattolica una istituzione molto forte, che l’appassionava, al punto che a un certo punto decide che si sarebbe fatta suora. E poi arriva quest’uomo, preda di evidenti patologie psichiche che prende a perseguitarla. Santa cerca di difendersi, di respingerlo ma per un verso o per l’altro, non riesce a trovare nessun aiuto concreto, efficace.  In quegli anni una vicenda del genere non è semplice da raccontare, da denunciare alle forze dell’ordine, alle istituzioni ed essere capiti, compresi e aiutati. Si prova molto imbarazzo anche solo a raccontarla. Adesso è più semplice, almeno il denunciare, perché c’è una cultura condivisa, una sensibilizzazione generale, e c’è una precisa legge sullo stalking che codifica determinati comportamenti e prevede tutele e strumenti, ma al tempo denunciare uno stalker poteva essere, ed era, molto difficile, anche perché la cultura dominante, diffusa era paradossalmente più disposta a sposare le tesi dello stalker e non della perseguitata. C’era un maschilismo di fondo, presente comunque tuttora in alcuni ambienti più retrivi della nostra società, che non consentiva di porsi al riparo da persecutori e molestatori, e che sposta l’attenzione dalla vittima, addirittura in certi casi vista come presunta corresponsabile di quello che le sta capitando, se non addirittura unica responsabile. Sono davvero felice che Santa Subito abbia vinto il primo premio alla Festa di Roma. Ogni segnale che sensibilizzi e informi su questo problema è sempre prezioso e importante.

Laura Grimaldi

Laura Grimaldi ha frequentato entrambi i corsi di Tracce, il base e il master di sceneggiatura. “Ho un gran bel ricordo dei corsi di Tracce. Il corso base l’ho frequentato prima ancora della laurea e allora ero una ragazzina che non sapeva neanche lontanamente cosa fosse una sceneggiatura o un soggetto. Il Corso Master di Tracce invece l’ho frequentato dopo la laurea e mi è servito tantissimo per l’ammissione al Centro sperimentale di cinematografia, dove poi mi sono diplomata. Tracce è stata molto importante per la mia formazione, anche perché hai l’occasione di confrontarti con sceneggiatori e registi professionisti che ti seguono e valorizzano le tue attitudini e anche perché è proprio in quell’occasione che ti scegli quelli che saranno i tuoi compagni di scrittura, nel mio caso Gianni Cesaraccio, Demetrio Tacco e Tommaso Triolo con cui ancora oggi mi capita di lavorare”.