
Al via a maggio 2024 il primo modulo del corso di sceneggiatura


Stefano Bises è uno degli scrittori e autori di soggetti e sceneggiature di fiction e serie tv più ricercati.
Nella sua filmografia compaiono, tra gli altri: Gomorra – La serie, Zero Zero Zero, The New Pope, Il Miracolo, Un’altra vita, Questo nostro amore, Una grande famiglia, Tutti pazzi per amore, La vita facile, Il capo dei capi, Tutti i giorni della mia vita, L’ispettore Coliandro.
Il prossimo 9 novembre, presso la sede della nostra scuola Tracce in via Portuense 201, prenderà il via una nuova edizione del corso Scrivere un Film, un’opportunità imperdibile per chi desidera approfondire l’arte della scrittura cinematografica.
A tenere la prima lezione del corso sarà un docente d’eccezione: Graziano Diana, sceneggiatore e regista con oltre trent’anni di carriera nel mondo del cinema e della televisione. Con la sua esperienza in produzioni di successo, Graziano Diana guiderà i partecipanti alla scoperta della struttura in tre atti, un caposaldo della narrazione cinematografica.
Durante l’incontro approfondirà, con esempi e casi studio, elementi come fatal flaw, midpoint, climax: termini ormai essenziali per interagire con editor, registi e produttori.
Graziano Diana ha lavorato a fianco di alcuni dei più grandi nomi del cinema italiano, tra cui Ettore Scola, Furio Scarpelli e Ruggero Maccari, e ha firmato la sceneggiatura di film come “La scorta”, “Canone Inverso” e “Il padre e lo straniero”.
La sua lunga carriera vanta anche collaborazioni con registi di spicco come Dino Risi, Ricky Tognazzi e Simona Izzo. Per la televisione, Graziano Diana è noto per la regia di titoli come “La vita rubata” e “Gli anni spezzati” e per la sceneggiatura di fiction di successo come “I bastardi di Pizzofalcone” e “Fosca Innocenti”.
Partecipa al corso Scrivere un Film e immergiti nel mondo della sceneggiatura con uno dei protagonisti del panorama cinematografico italiano!
Ti aspettiamo!
Sabato 19 ottobre, nella suggestiva cornice della sede di Indigo Film in via Torino 135 a Roma, ha avuto luogo un evento d’apertura memorabile per i nuovi corsisti di “Scrivere un film. La sala, adornata dagli ambiti premi Oscar e David di Donatello, ha accolto i ragazzi per l’inaugurazione della 56a edizione del corso di sceneggiatura, alla presenza del celebre produttore cinematografico Nicola Giuliano.
I corsisti, provenienti da percorsi e esperienze cinematografiche diverse, hanno avuto l’opportunità di presentarsi, condividendo con Nicola Giuliano e con i coordinatori del corso il proprio lavoro e la propria passione per il cinema. Questo primo incontro è stato un momento prezioso per rompere il ghiaccio, creare sinergie e immergersi da subito nel clima collaborativo e stimolante che caratterizza il percorso di formazione di Tracce.
Nicola Giuliano ha poi condiviso la sua visione sulle caratteristiche di un soggetto e una sceneggiatura degni di nota. Con grande competenza e passione, ha spiegato quali siano gli elementi essenziali per catturare la sua attenzione e quella di altri produttori: una trama avvincente, una caratterizzazione dei personaggi profonda e autentica, e una capacità narrativa che riesca a parlare al cuore dello spettatore.
Per rendere più concrete queste nozioni, Giuliano ha portato esempi di alcuni dei suoi film e di capolavori intramontabili del cinema mondiale, come Il padrino di Francis Ford Coppola e Il lungo addio di Robert Altman, tratto dall’omonimo romanzo di Raymond Chandler. Questi esempi hanno offerto spunti preziosi ai corsisti, dando loro una chiave di lettura professionale e approfondita sul processo creativo e produttivo.
L’incontro si è concluso con un arrivederci carico di promesse: Nicola Giuliano ha infatti dato appuntamento ai corsisti per l’ultima lezione del corso, in cui leggerà e analizzerà le sceneggiature sviluppate dagli allievi. Questo momento rappresenterà una preziosa occasione per ricevere un feedback diretto e puntuale, offrendo a ciascun aspirante sceneggiatore la possibilità di migliorare e affinare il proprio progetto grazie ai consigli di un grande maestro e professionista del settore.
Partecipa al corso Scrivere un Film e immergiti nel mondo della sceneggiatura con uno dei protagonisti del panorama cinematografico italiano!
Sabato 22 novembre abbiamo inaugurato la nuova edizione di Scrivere un film, il corso sceneggiatura Tracce che, anno dopo anno, forma chi sogna di scrivere per il cinema. E l’abbiamo fatto in una cornice davvero speciale: la sede di Indigo Film, dove sono nati alcuni dei film più amati degli ultimi anni.
Entrare in una sala che espone un Oscar e diversi David di Donatello non è un dettaglio: è un promemoria concreto di cosa può diventare un’idea, se sviluppata nel modo giusto.
La giornata è partita con le presentazioni degli allievi e un primo confronto con il produttore Nicola Giuliano: si è creato subito un clima di ascolto, curiosità e condivisione.
Giuliano ha poi raccontato cosa cattura davvero l’attenzione di un produttore quando legge un soggetto: una trama solida, personaggi che restano impressi e, soprattutto, un’idea che abbia qualcosa da dire.
Per spiegare questi concetti, ha condiviso esempi tratti da film come Il Padrino e Il lungo addio, mostrando come certe scelte narrative possano trasformare una storia sulla carta in un film indimenticabile.
La promessa finale ha dato una motivazione in più a tutti: sarà lui, nell’ultima lezione del corso di sceneggiatura, a leggere e commentare i soggetti scritti dagli allievi. Un’occasione rara per chi sta iniziando a muovere i primi passi nella sceneggiatura.
Il corso sceneggiatura Roma di Tracce non è solo tecnica. È un percorso che unisce studio, confronto e pratica continua.
L’incontro con Giuliano è solo il primo passo: durante i mesi di lavoro ogni allievo e allieva svilupperà un soggetto originale, affiancato dai nostri docenti e dai tutor, e lo porterà fino a una forma presentabile a una casa di produzione.
Il corso di sceneggiatura Scrivere un film è pensato per chi ha già un’idea nel cassetto, per chi vuole imparare a costruirne una da zero e per chi desidera un contatto più diretto con il modo in cui il cinema nasce “davvero”.
È un percorso professionale dove conta la motivazione, adatto a chi vuole fare sul serio con la scrittura cinematografica.
C’è ancora tempo per unirsi al gruppo di quest’anno. Se senti che è il momento giusto per iniziare a scrivere la tua storia, puoi farlo fino a metà dicembre.
Iscriversi è semplice!
Ti aspettiamo per iniziare insieme il tuo viaggio nel mondo del cinema!
Con una lezione introduttiva su sceneggiatura e regia, lunedì 17 febbraio 2020 Daniele Luchetti inaugura la quinta edizione del Corso di regia cinematografica della scuola di cinema Tracce.
Nei nostri corsi di sceneggiatura dedichiamo molto spazio a come trovare l’idea giusta per un film. L’idea è forse la cosa più difficile di tutto il processo creativo che porta una storia dalla carta al grande (e piccolo) schermo. Come tutti i processi creativi che dipendono dall’ispirazione, non c’è un modo o metodo unico anzi, al contrario, ogni scrittore/creatore ha il suo universo creativo e ognuno riconosce il momento in cui si accende una lampadina.
Tuttavia se la creatività non ha metodi per attivarsi, quello che puoi fare è aiutarla ad esprimersi, a venire fuori.
Un buon suggerimento per iniziare, è scrivere su un argomento di tuo interesse. Se interessa te, probabilmente interesserà anche ad altri che hanno i tuoi stessi gusti, dubbi, interrogativi. E se ti interessa, scriverai una storia migliore.

Scrivere di ciò che si sa, si conosce (e non necessariamente la tua esperienza personale, ma qualcosa di cui hai conoscenza) può essere un modo per far accendere quella famosa lampadina. Inoltre sapere funziona meglio di indovinare.
Ad esempio, ogni storia, anche la fantascienza e la commedia, parla della vita. Le storie raccontano sempre qualcosa sulla condizione umana. Nella commedia, ridiamo di noi stessi, dell’assurdo e dell’imprevisto, rendendo la vita più accettabile. Nella fantascienza, riflettiamo sugli spazi vuoti della nostra conoscenza, specialmente sulla vita. Nell’orrore, affrontiamo le nostre paure, ricordando a noi stessi cosa significa vivere ed essere umani. In azione/avventura, ci godiamo la vita ed esploriamo i nostri limiti e le nostre fantasie. Nel dramma, ci soffermiamo su altre dimensioni di noi stessi.

Tutte le storie, anche solo per divertimento o evasione, parlano della vita: la differenza è l’atteggiamento con cui vengono presentate. Le storie che piacciono di più sono quelle che affermano la vita, trionfano. Se diverte e trionfa, influenza l’atteggiamento dello spettatore.
Scrivere di ciò che ti interessa è meglio, ma se vuoi puntare all’oro, le storie uniche sono le più richieste. È più probabile che una storia unica attiri l’attenzione.
Cosa vende meglio? Azione avventura è un genere che non muore mai. Cosa è sempre richiesto? La commedia romantica, innamorarsi è la cosa che gli essere umani fanno più spesso. Cosa non è una buona scommessa? I film attualmente in voga: probabilmente non otterranno alcun interesse tra qualche mese anche se potrebbero essere seguiti rapidamente da diversi imitatori.
Suggerimento: il mistero e la scoperta sono elementi che aggiungono molto interesse alle storie. La scoperta può riguardare l’essere umano o qualcosa di unico e interessante nell’intero universo.
Ognuno scrive storie in modo diverso. Alcuni scrivono dall’inizio alla fine e poi riscrivono. Questo modo a volte è considerato più creativo e divertente, ma ci sono pericoli frustranti.
I personaggi tendono a prendere completamente il controllo della storia e ad andare nella direzione sbagliata, e a volte la storia va alla deriva o non va da nessuna parte. Un altro modo per scrivere è tracciare uno schema in modo da sapere esattamente come finirà la storia.

Delineare, quindi scrivere, è più disciplinato e può essere altrettanto creativo e divertente. Qualunque sia il modo in cui scrivi, è meglio avere un’idea di dove sta andando la tua storia prima di scrivere, in modo da non perdere tempo.
Divertiti a creare la tua storia. Scrivi l’inizio e lascia che fluisca in modo naturale. Lascia che i personaggi facciano quello che vogliono. Acquisisci familiarità con i tuoi personaggi e ciò che sta accadendo nelle loro vite. Dopo aver iniziato la storia, inizia a pensare al futuro. Che tipo di cose potrebbero accadere? Cosa dovrebbe succedere a queste persone? Eventi drammatici, comici, sarcastici, romantici, commoventi, orrendi?
Decidi come dovrebbe svilupparsi e finire la storia. Mentre pensi, prendi nota di quello che ti viene in mente.
il metodo più consigliato. Divertiti a creare la tua storia. Pensa a tre o più personaggi e scrivi note sul loro passato, sugli eventi principali e sulle persone che hanno plasmato la vita dei tuoi personaggi. Quali sono gli hobby e gli obiettivi del tuo personaggio principale? Chi ama e odia, e perché? Quando hai finito, riunisci i tuoi personaggi in un’ambientazione e in una situazione e lasciali interagire. Le buone storie spesso iniziano dal personaggio. Dopo aver conosciuto i tuoi personaggi, cosa vogliono e come interagiscono, inizia a tracciare la storia. Lascia che siano i personaggi a determinare cosa succede – non usarli come burattini.
In tutti i casi, ricordati: le buone idee non vengono a trovarti quando vuoi e ti bussano alla porta nel momento che vuoi. Vengono all’improvviso, e se trovano una porta chiusa, se ne vanno.
Cerca di tenere la porta aperta.
Di tutto il processo creativo che sta dietro ad un film, il conoscere se l’idea che ci gira in testa già da parecchio, sia effettivamente una buona idea per farne prima una sceneggiatura e poi un film, è una delle ossessioni per tutti gli scrittori.

Nessuno vuole mettersi a scrivere e investire tempo e denaro per una idea mediocre o scadente, l’entusiasmo alla base è importante, e dunque più o meno tutti gli scrittori prima di mettersi al lavoro vogliono sapere, e il più delle volte, lo sanno, se l’idea è davvero buona.
Continue reading “Scuola di sceneggiatura: come riconoscere una buona idea”
La sceneggiatura è il cuore pulsante di ogni grande film, il punto in cui una semplice idea prende forma per diventare un racconto che emoziona, coinvolge e sorprende il pubblico. La scuola di cinema Tracce offre un’opportunità imperdibile per chi desidera immergersi nel mondo della scrittura cinematografica grazie al corso “Scrivere un film”. Ma cosa rende questo corso così speciale? Scopriamolo insieme attraverso il suo programma dettagliato.
Il percorso formativo di “Scrivere un film” guida gli studenti in ogni fase della creazione di una sceneggiatura, dalle prime intuizioni fino alla stesura finale. Ecco i punti salienti:
Uno degli aspetti più distintivi del corso è l’accesso a materiali originali forniti dai docenti del corso “Scrivere un film”. Gli studenti potranno studiare brani tratti da soggetti, scalette, trattamenti e sceneggiature che hanno fatto la storia del cinema italiano. Tra questi, spiccano autentiche gemme come il soggetto de La banda degli onesti e la scaletta originale de L’armata Brancaleone, provenienti dall’archivio di Age (lo sceneggiatore Agenore Incrocci che insieme a Furio Scarpelli formavano il celebre duo artistico Age & Scarpelli).
Tracce è più di una scuola: è un luogo dove l’arte della narrazione si fonde con la competenza e la passione di docenti professionisti affermati. Il corso “Scrivere un film” è pensato per chiunque desideri affinare le proprie capacità di scrittura cinematografica, acquisire nuove tecniche e confrontarsi con esempi concreti che hanno segnato il cinema italiano.
Breve storia d’amore, primo film da regista di Ludovica Rampoldi, arriva nelle sale italiane dal 27 novembre distribuito da 01 Distribution. Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public, il film è prodotto da Indigo Film, HT Film e Rai Cinema e vede nel cast Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano e Valeria Golino.
Ludovica Rampoldi è una delle sceneggiatrici più solide e riconoscibili del cinema e della serialità italiana. Ha scritto e collaborato alla sceneggiatura di film come La ragazza del lago, La doppia ora, Il gioiellino, La kryptonite nella borsa, Il ragazzo invisibile, Esterno Notte, Il traditore di Marco Bellocchio, che le è valso il David di Donatello per la migliore sceneggiatura originale.
Sul fronte serie tv, è tra le penne di 1992, 1993, 1994, Gomorra – La serie, In Treatment, The Bad Guy e I leoni di Sicilia, contribuendo a ridefinire il racconto seriale italiano degli ultimi anni.
Con Breve storia d’amore, Rampoldi firma per la prima volta anche la regia, portando sullo schermo uno sguardo personale e affilato sulle relazioni adulte contemporanee.
Breve storia d’amore racconta l’intreccio di due coppie e due generazioni: i trentenni Lea e Andrea e i cinquantenni Rocco e Cecilia. Tutto inizia quando Lea incontra Rocco in un bar e tra i due nasce una relazione clandestina, consumata in una stanza d’albergo. Quello che sembra un tradimento “come tanti” prende però una piega sempre più inquieta quando Lea comincia a infilarsi nella vita privata di Rocco, fino a coinvolgere i rispettivi partner in una pericolosa resa dei conti emotiva..
Nonostante il titolo e l’ambientazione sentimentale, Breve storia d’amore non è solo una commedia romantica ma anche un thriller psicologico capace di generare tensione. Capace di cambiare pelle e tono e di andare a fondo con grande criticità, guarda alle relazioni senza falsi moralismi e senza offrire facili assoluzioni ai suoi personaggi.
Rampoldi usa il ritmo leggero dei dialoghi e qualche momento di ironia solo per far emergere ancora di più le zone d’ombra: l’ossessione, il desiderio, il bisogno di essere visti, il confine sottile tra scelta e autoinganno. È una “breve storia amore” solo in apparenza: in realtà il film scava con precisione chirurgica nelle contraddizioni di chi tradisce, di chi viene tradito e di chi si ritrova a ripetere, da una generazione all’altra, gli stessi errori.
Breve storia d’amore è l’occasione per scoprire il debutto dietro la macchina da presa di una sceneggiatrice che ha già segnato il nostro immaginario collettivo e per vedere come il suo sguardo si traduce in regia: asciutto, contemporaneo e originale.
Per chi ha amato Il traditore, Esterno notte, The Bad Guy o le serie 1992, 1993, 1994, ma anche per chi cerca una storia di coppia che non finisca nelle solite consolazioni romantiche, Breve storia d’amore è un appuntamento da segnare in agenda.
Le iscrizioni al corso di sceneggiatura sono aperte fino al 15 dicembre, ma i posti disponibili sono ancora pochissimi. Non perdere l’occasione di formarti nella scrittura cinematografica con docenti di eccellenza e di iniziare il tuo percorso professionale nel cinema.
Per maggiori informazioni sul corso di sceneggiatura e per candidarti, clicca qui o contattaci via email all’indirizzo traccesnc@gmail.com.
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Ti aspettiamo per iniziare insieme il tuo viaggio nel mondo del cinema!