Cosa succede quando una storia scritta da un autore emergente arriva davanti allo sguardo di un produttore cinematografico?
Per i vincitori del concorso di sceneggiatura promosso dal Bari Puglia International Film Fest in collaborazione con Tracce, la risposta è stata un incontro alla Indigo Film con Nicola Giuliano, produttore premio Oscar e fondatore di Indigo Film, che ha letto i loro progetti e si è confrontato con gli autori sul percorso di sviluppo delle loro storie.
Un’occasione concreta per entrare in dialogo con il mondo professionale del cinema, ricevere osservazioni sul proprio lavoro e guardare alla propria sceneggiatura da una nuova prospettiva.
Il confronto con Nicola Giuliano: uno sguardo professionale sulla scrittura
Valerio Maria Sessa ha presentato Come le alici, sceneggiatura di cortometraggio, mentre Fabrizio Giovanardi ha discusso Radical, un progetto nato come soggetto e sviluppato in sceneggiatura grazie al percorso di formazione con i tutor di Tracce.
Per Valerio, il momento dell’incontro era accompagnato dall’emozione di trovarsi davanti a un professionista di grande esperienza:
“Ero parecchio agitato prima di entrare perché non capita tutti i giorni di trovarsi davanti a un produttore premio Oscar, tantomeno un gigante dell’industria come Nicola Giuliano.”
Un’emozione che ha lasciato presto spazio al confronto sul progetto:
“Non appena abbiamo iniziato ad analizzare la mia sceneggiatura, l’ansia è svanita, anche grazie al suo approccio estremamente disponibile e alla sua apertura al confronto. Abbiamo riflettuto a lungo su una criticità legata alla struttura del mio cortometraggio e lui si è messo in gioco per primo, offrendo osservazioni puntuali e consigli preziosi che sto ancora elaborando.”
Il dialogo si è concentrato su alcuni aspetti strutturali del cortometraggio e non solo:
“L’obiettivo ora è risolvere il problema che mi ha evidenziato per rendere il cortometraggio più solido ed efficace. Al di là dei consigli tecnici, mi ha colpito la disponibilità con cui ha dedicato tempo e attenzione al mio progetto, confrontandosi con grande sincerità e interesse.”
L’importanza di essere ascoltati da chi il cinema lo produce
Anche per Fabrizio l’incontro è stato un momento di crescita importante, non solo per il progetto ma per il proprio percorso di autore.
È stata una bellissima chiacchierata, molto utile. Abbiamo discusso del progetto e della storia, mi ha aiutato a individuare i punti magari un po’ più critici su cui lavorare e a capire che cosa si può migliorare nello specifico. Ci sono stati diversi consigli che mi porterò dietro e penso che cercherò di applicarli direttamente alla sceneggiatura.” racconta.
Una valutazione puntuale del testo e insieme un confronto umano tra artisti e professionisti:
“Presentare il progetto a una persona come Nicola è stato un’occasione fantastica, non solo per discutere del progetto in sé, ma anche per avere uno scambio con uno dei produttori più importanti in Italia. Un’esperienza fondamentale che ricorderò con grande piacere sempre.”
Quando un incontro può diventare un nuovo inizio
Nel cinema, ogni percorso nasce dall’incontro tra storie, persone e sguardi diversi.
Un confronto con un professionista del settore può offrire nuovi strumenti, aprire prospettive inaspettate e dare a un progetto l’occasione di crescere. E, a volte, può rappresentare l’inizio di un percorso ancora più grande, come è già successo anche ai corsisti Tracce.
Vuoi partecipare alla prossima edizione del concorso di soggetti e sceneggiature?
Le testimonianze dei due vincitori mostrano quanto il confronto con un professionista possa incidere sul percorso di un progetto. È proprio con questo obiettivo che il concorso continua a offrire agli autori e alle autrici emergenti occasioni concrete di crescita e dialogo con il mondo della produzione cinematografica.
Le iscrizioni alla nuova edizione sono aperte! Leggi il bando QUI e candida la tua opera!
La late deadline è fissata al 18 agosto 2026.


