Scrivere un film. I corsi di sceneggiatura di Tracce al via a maggio 2019

Scriviamo un film con i migliori professionisti del cinema

Partono a maggio 2019 i principali corsi della scuola di cinema Tracce: “Dall’idea al Soggetto”, giunto alla sua XXVIII edizione e “Dal soggetto alla sceneggiatura“, giunto alla sua XX edizione.

 

Quest’anno c’è una grande novità: si unisce ai docenti il regista Daniele Luchetti (“Il Portaborse”, “La scuola”, “Mio Fratello è figlio unico”, “Io sono tempesta” e, appena uscito, “Momenti di Trascurabile felicità”.

 

Entrambi i corsi vedono la partecipazione di celebri sceneggiatori del cinema italiano da Graziano Diana, “Un eroe Borghese” e “Ultrà”, a Heidrun Schleef sceneggiatrice de “La stanza del Figlio”. Da Andrea Molaioli regista de “La Ragazza del lago” e “Suburra la serie”, a Denis Rabaglia regista del recente “Un nemico che ti vuole bene”. Dallo story editor Gino Ventriglia, responsabile dei progetti di fiction di Mediaset e altri canali televisivi al montatore Claudio Di Mauro, uno dei massimi montatori del cinema italiano, fino a Mario Sesti, uno dei più noti critici cinematografici e curatore di rassegne e anch’egli regista di documentari.

 

Corso di sceneggiatura di primo livello

Il corso base, “dall’Idea al Soggetto” fornisce le basi tecniche per la realizzazione di un soggetto cinematografico professionale, idoneo ad essere presentato ad un produttore. E anche quest’ultima fase, l’analisi del soggetto da parte del produttore viene affrontata con una simulazione didattica del tutto simile alla realtà, con un vero produttore, il premio Oscar 2014 per La Grande Bellezza, Nicola Giuliano, della Indigo Film.

 

Il corso base si rivolge a chiunque, senza limiti di età o di titoli di studio, abbia forte passione per il cinema e intenda entrare in possesso di una formazione professionale solida e certificata per poter poi realizzare propri progetti cinematografici.

L’unico requisito richiesto è la motivazione e la voglia di mettersi in gioco in un percorso in cui il corsista sarà seguito e affiancato passo per passo da veri esperti e professionisti del cinema italiano.

Programma dettagliato del corso

Corso di sceneggiatura di II Livello

Il corso di II livello “Dal Soggetto alla Sceneggiatura” è riservato a coloro che sono già in possesso delle nozioni di base della scrittura di un film e intendono produrre un soggetto e svilupparlo arrivando fini alla realizzazione di una sceneggiatura completa di lunghezza standard.

 

 

I corsisti, riuniti spontaneamente in gruppi di due/tre persone, procedono preliminarmente alla stesura di un soggetto che viene poi analizzato dal premio Oscar Nicola Giuliano della Indigo Film. Una volta ottenuto il “via libera” alla realizzazione della sceneggiatura, proprio come avviene nella realtà, i corsisti procedono, sempre seguiti passo per passo dai docenti alla realizzazione di trattamenti di 40 pagine e infine, in sceneggiature di 90-100 pagine.

 

Le sceneggiature realizzate saranno valutate sia da Nicola Giuliano che da Gianni Chiffi e Consuelo De Andreis, dell’agenzia Volver, i quali sceglieranno i progetti migliori da sottoporre all’attenzione delle principali case di produzione cinematografica nazionali.

 

Il corso è riservato ad allievi di qualsiasi età e di titolo di studio, già in possesso di conoscenze cinematografiche di base (analoghe a quelle insegnate nel corso di primo livello) da esibire in sede di colloquio con gli organizzatori (soggetti già scritti, cortometraggi scritti/diretti/prodotti ecc).

Programma dettagliato del corso

 

Se il cinema è il tuo sogno e vuoi realizzarlo al massimo delle possibilità, i corsi di cinema di Tracce sono la tua occasione.

Dall’anno della sua fondazione, il 2003, Tracce ha formato registi, sceneggiatori, documentaristi, story editor che oggi lavorano a tempo pieno nell’industria cinematografica. Come nel caso di Guido Lombardi, che ha già scritto e diretto due film e sta per uscire un terzo, il Ladro di Giorni scritto proprio a Tracce e acquistato da Nicola Giuliano in sede di lettura della sceneggiatura.  

 

 

Leggi la pagina dei Nostri corsisti per avere una idea.

Ti aspettiamo! Per info, contatti e iscrizioni compila il modulo specificando a quale corso sei interessato/a. Ti rispondiamo subito.

 

Scrivere un film…in Puglia! A marzo 2019 la prima edizione del Corso di Sceneggiatura di primo livello

Tracce arriva in Puglia con la prima edizione del Corso di Sceneggiatura, Scrivere un film, in collaborazione con il produttore cinematografico Attilio De Razza (David di Donatello 2017 per il film Indivisibili) e La Fabbrica 8.

 

Il corso si svolgerà negli spazi della Fabbrica 8 a Nardò, Lecce a partire da marzo 2019, durerà circa 8 weekend per un totale di 64 ore di corso e vedrà la partecipazione dei docenti di Tracce, gli sceneggiatori Graziano Diana, Heidrun Schleef,  lo story editor Gino Ventriglia, lo sceneggiatore e regista Edoardo De Angelis, il montatore Claudio Di Mauro, la scrittrice e sceneggiatrice Ilaria Macchia, il produttore Attilio De Razza e il produttore premio Oscar Nicola Giuliano.

Il corso avrà le stesse caratteristiche dei corsi di sceneggiatura tipici di Tracce, giunti alla 26esima edizione in quindici anni di attività.

 

Nella prima parte del corso, i docenti insegneranno le tecniche e gli strumenti base per la creazione di un progetto cinematografico professionale: l’idea, il soggetto, la scaletta, il trattamento e la sceneggiatura. Saranno analizzati soggetti, trattamenti e sceneggiature di film celebri tratti dall’archivio di Age e Scarpelli, come La banda degli onesti, L’armata Brancaleone, e C’eravamo tanto amati, e di altri film tratti dall’archivio personale dei docenti. Sarà oggetto di studio, in particolare, il prezioso materiale originale dell’archivio di Age, uno dei decani degli sceneggiatori italiani (se non sapete chi è Age, non iscrivetevi a questo corso).

 

Nella seconda parte del corso, gli studenti presenteranno la loro idea, che potrà essere frutto della loro fantasia o tratta da un romanzo, racconto, saggio o altra opera letteraria e, in gruppi di due o tre, procederanno alla realizzazione di un soggetto originale e professionale che sarà poi presentato a Nicola Giuliano, produttore premio Oscar per La Grande Bellezza.

 

 

Le iscrizioni sono a numero chiuso, i partecipanti saranno al massimo venti per dare la possibilità ad ogni corsista di poter essere adeguatamente seguito dai docenti. Al termine del corso a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Le lezioni si svolgeranno negli spazi della Fabbrica 8, via Carducci 34, Nardò (Lecce), suddivise in sedici lezioni da quattro ore ciascuna, che si terranno durante otto week-end: il venerdì pomeriggio, dalle 16 alle 20, e il sabato mattina successivo, dalle 10 alle 14. Un week-end ogni tre settimane.

 

Il programma in dettaglio:
– L’idea narrativa e il tema.
– Il soggetto: arco narrativo e biografie dei personaggi.
– La struttura in tre atti.
– Il punto di vista.
– Il colpo di scena.
– La scaletta.
– Il trattamento.
– I trucchi del mestiere: suspense, rimonta.
– La sceneggiatura: i dialoghi.
– Proiezioni di film e analisi con l’autore.
– Esercitazioni scritte.
– Confronto tra la sceneggiatura di un film e il film girato e montato compiuto dallo stesso montatore

 

Termini e modalità d’iscrizione. Il termine per iscriversi è il 31 gennaio 2019. L’iscrizione è subordinata ad un colloquio di ammissione con gli organizzatori, Luca De Benedittis e Laura Soro, finalizzato ad accertare motivazioni personali e livello di conoscenza di base del cinema, necessarie per poter partecipare con profitto al corso. Gli aspiranti corsisti verranno contattati per fissare la data del colloquio preliminare.

Il costo del corso è di 900,00 euro. È possibile pagarlo in tre rate. L’iscrizione si riterrà perfezionata al versamento della prima rata.

Iscrizioni e informazioni: compilare il modulo in questa pagina, oppure telefonare ai numeri 349-7266758 \ 346-4901058 oppure scrivere a traccesnc@gmail.com

Nicola Giuliano inaugura la XXVI edizione del nostro corso di sceneggiatura.

Venerdì 30 novembre, alle 17.30, il produttore Nicola Giuliano, premio Oscar per La grande bellezza, inaugurerà la XXVI edizione del corso di sceneggiatura di primo livello Tracce, presso la sede della Indigo Film, in via Torino 135, a Roma. Selezioni ancora aperte. Ultimi posti disponibili.

Scrivere un film, parte a fine novembre il corso di sceneggiatura di primo livello

Sono in corso le selezioni per la ventiseiesima edizione del Corso di Sceneggiatura di primo livello, dedicato a chi vuole apprendere le tecniche di base della scrittura per il cinema.
Il corso fornisce le basi teoriche e tecniche per la costruzione e lo sviluppo dell’idea per un film. Gli studenti, uniti in gruppi di due o tre persone, vengono seguiti dai docenti durante tutto l’iter per la realizzazione di un soggetto per lungometraggio cinematografico che, alla fine del corso, viene analizzati dal produttore premio Oscar Nicola Giuliano.
Il corso è dedicato a tutti coloro che vogliono acquisire la formazione di base per trasformare una idea in un progetto strutturato, idoneo per essere proposto all’industria cinematografica.
I docenti del corso sono celebri sceneggiatori del cinema italiano: Graziano Diana (“Un Eroe Borghese”), Heidrun Schleef “(“La stanza del figlio”), Giorgio Arlorio (“Crimen”), Gino Ventriglia (story editor e responsabile fiction di Mediaset e altri canali televisivi), Mario Sesti (Critico cinematografico e autore di numerosi libri sul cinema), Denis Rabaglia (regista), Claudio Di Mauro (montatore), Nicola Giuliano, produttore premio Oscar per “La Grande Bellezza”.
L’iscrizione al corso è subordinata ad un colloquio con i responsabili della scuola Tracce, Luca De Benedittis e Laura Soro, per informare lo studente sul percorso didattico che lo attende e valutarne la necessaria motivazione.
Se ami il cinema e vuoi apprenderne la formazione di base assieme ai migliori professionisti del cinema italiano, questo è il tuo corso.
Leggi il programma del corso, le bio dei docenti e compila il form di richiesta colloquio (gratuito e senza impegno) a questo link.

Il Ladro di Giorni diventa un film. Storia di un progetto nato a Tracce

Un padre che ritrova un figlio, dopo sette anni in carcere. E’ l’idea alla base de “Il Ladro di giorni”, un soggetto scritto da Guido Lombardi, ex corsista Tracce, che vede il set dopo la vittoria al Premio Solinas. Il film è prodotto da Nicola Giuliano, Indigo Film e da Gaetano di Vaio della Bronx Film. Il film scritto dallo stesso Lombardi, da Marco Gianfreda, (ex corsista Tracce anche lui) e Luca De Benedittis è interpretato da Riccardo Scamarcio.

Un altro film, dopo Un Nemico che ti vuole bene, anch’esso nato e realizzato da docenti Tracce.
Le riprese sono iniziate a fine agosto in Trentino Alto Adige e proseguiranno fino ad ottobre, con Riccardo Scamarcio nel ruolo principale del padre del bambino e la produzione di Nicola Giuliano della Indigo film e da Gaetano di Vaio della Bronx Film.

Riccardo Scamarcio

“Il film – dice a Tracce Guido Lombardi – parla del tentativo di un padre di riallacciare i rapporti con il figlio, Salvo, che non vede da sette anni, periodo nel quale lui era in carcere e il bambino era stato affidato agli zii che lo avevano portato con loro in Svizzera. Qui il bambino ha vissuto una vita totalmente diversa da quella trascorsa fino ai cinque anni. Adesso ne ha 12, parla il tedesco, va benissimo a scuola, vive tranquillo in una comunità tranquilla. È totalmente integrato quando irrompe il padre, che quasi non lo riconosce, tanto è cambiato. Da qui inizia un viaggio in cui il padre cercherà di riprendersi il tempo perduto e l’affetto negatogli, fra tentativi iniziali e ingenui del figlioletto di scappare, la ricerca del colpevole che lo incastrò facendolo finire in carcere e alcuni segreti sul suo passato che emergeranno.
La storia del percorso del Ladro di Giorni dalla sua scrittura fino al set è così complessa e travagliata che potrebbe anche essa stessa diventare un film. “Il soggetto vinse il Premio Solinas nel 2007. La prima versione della sceneggiatura approvata in Rai era del 2009. Considerando che siamo arrivati alla quindicesima versione della sceneggiatura, fra riscritture complete e lavoro più mirato sui dialoghi, si può capire il percorso di maturazione. Sono stati fatti in passato diversi tentativi di produrlo. Nicola Giuliano si era innamorato dello script già ai tempi del corso di sceneggiatura a Tracce, ma produrre un film è una operazione di incastri tra ricerca fondi, disponibilità degli attori, organizzazione delle varie produzioni, talmente complessa che vedere un soggetto finalmente in corso di produzione su un set ha quasi a che fare con la realizzazione di complesse congiunzioni astrali. In diverse occasioni il film pareva sul punto di realizzarsi e poi succedeva qualcosa che mandava tutto all’aria e bisognava ricominciare da capo. Per fortuna il progetto continuava a piacere a molti e quindi quando si ricominciava lo si faceva con forza. Ed è questo, credo, il motivo principale per cui un progetto poi alla fine vede la luce. La qualità del racconto, i mondi che riesce a creare, le emozioni che riesce a evocare, non solo in chi lo legge, ma anche in chi deve lavorarci per farlo diventare realtà”.

Il produttore premio Oscar Nicola Giuliano esamina i soggetti dei corsisti Tracce

Cosa consiglieresti a chi oggi vorrebbe cominciare il tuo stesso percorso, imparare a scrivere per il cinema?
Gli direi che il percorso che ho fatto io è uno dei tanti possibili, ma a conti fatti è stato anche l’unico che mi ha reso possibile ciò che è venuto poi, che sta venendo e che verrà. Ho seguito i due corsi di sceneggiatura, di I e II livello, con Tracce. Lì ho avuto modo di imparare il mestiere mettendolo in pratica. Perché se vuoi fare lo sceneggiatore devi scrivere, continuamente. Puoi leggere tutti i manuali del mondo, ma l’unica cosa che poi devi, prima o poi, fare è sempre quella: scrivere. E se lo fai seguito da professionisti di livello (per me furono Sorrentino e Nicola Giuliano, e so che Sorrentino partecipa tuttora ad alcuni incontri con i ragazzi di regia, mentre Nicola legge tutti i soggetti e le sceneggiature scritte dai corsisti) tanto meglio. Ho imparato che si può scrivere da solo o insieme ma, indipendentemente da ciò, il parere altrui è sempre indispensabile, dei professori quanto anche dei tuoi colleghi. Lavori su qualcosa di concreto: il soggetto, che è la prima cosa che interessa ad un produttore.

Prima del Ladro di Giorni, Guido Lombardi è arrivato finalista al Premio Solinas già nel 2004 con il soggetto ‘Fate presto‘ che ha vinto nell’anno successivo con la Sceneggiatura di “Scarpe nuove”; entrambi i progetti sono stati sviluppati all’interno del corso Tracce. Ha poi esordito nel cinema firmando insieme ad altri ventitré registi (tra cui Paolo Sorrentino, Roberta Serretiello e Bruno Oliviero) il documentario “Napoli 24”. È stato sceneggiatore e regista del lungometraggio “La-Bas”, selezionato alla Settimana della Critica della Mostra del cinema di Venezia del 2011 con il quale ha vinto il Premio Leone del Futuro per la migliore opera prima. La sceneggiatura di “La-Bas”, scritta anche in collaborazione con Luca De Benedittis, Marco Gianfreda ed Emanuela Moroni viene presentato alla Settimana della Critica durante la Mostra del Cinema di Venezia nel 2011 e vince la sua sezione e il Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentis”; inoltre viene nominato al David di Donatello come Miglior regista esordiente. A livello internazionale LA-BAS ha vinto il premio Flash Forward al Busan International Film Festival, in Corea del Sud. Nel 2014 esce nelle sale “Take Five” che porta in concorso al Festival del Film di Roma. Lombardi è autore anche di due romanzi, “Teste Matte”, scritto assieme a Salvatore Striano e “Non mi avrete mai” scritto con Gaetano di Vaio, che forse diventeranno dei film o forse no, ma quello che davvero conta è scrivere. Scrivere sempre.